Il "Cottolengo Centre"

Di fronte al dilagarsi dell’HIV+/AIDS che aveva determinato in tutta la nazione uno stato di emergenza per l’aumento di bambini orfani, la Famiglia cottolenghina, nel 1994, risponde con il “Cottolengo Centre”, una struttura specializzata per orfani affetti da HIV+/AIDS.

Attualmente il “Cottolengo Centre” ospita 77 bambini dai 3 mesi ai 21 anni di età (38 ragazze e 39 ragazzi), orfani o abbandonati da genitori che sono troppo deboli o ammalati per prendersi cura di loro.

Le suore cottolenghine si prendono cura di questi bambini, con amore, favorendo un clima e un ambiente sereno necessario al normale sviluppo della persona, attraverso vari servizi:

  • assistenza medico-sanitaria ed educativa-scolare
  • trattamento terapeutico e nutrizionale per malattie connesse all’ HIV+/AIDS
  • educazione scolastica: asilo nido e scuola dell’infanzia interni
  • frequenza della scuola primaria e secondaria all’esterno
  • assistenza spirituale e religiosa

Il clima al Centro è sereno, familiare e tutti concorrono ad aiutare questi piccoli nella loro crescita umana e ad accompagnarli nel cammino di fede e di fiducioso abbandono in Dio Padre che ama e provvede a tutti i suoi figli. In questi bimbi la sofferenza non è un ostacolo alla felicità, ma passaggio a una felicità più duratura. Con la loro gaiezza e la loro voglia di vivere donano serenità e pace a chi li incontra e li visita, invitandoli a riscoprire il vero e profondo significato della vita.

Con il passare degli anni, il Centro ha sviluppato tre fasi di intervento:

- la prima per i bambini che vanno da 0-2 anni la cui priorità principale è stabilire un programma di intensa e corretta alimentazione, cura igienica e farmacologica che permette di ricostruire la loro immunità e di ritornare negativi nella comunità sociale di provenienza.

 

- la seconda è rivolta a bambini che non hanno superato la prima fase e continuano a combattere la malattia; la priorità è aiutarli ad accettare la loro situazione e avviarli all’educazione scolastica.

 

- la terza fase è rivolta ai giovani che hanno terminato l’educazione scolare di base per un progressivo reinserimento in un contesto sociale favorevole a loro.

 

Per il funzionamento armonico del Centro, gli ospiti sono divisi in piccoli gruppi con una suora referente. I gruppi sono sette suddivisi in base alla loro età. Questi sono:

  • Santi Angeli – reparto per bambini di entrambi i sessi dai 0 - 2 anni.
  • St. Maria Goretti & Bakhita – reparto per ragazze tra i 3 e gli 11 anni.
  • St. Pio & Francis – reparto per ragazzi di età compresa dai 3 anni ai 14 anni.
  • St. Giuseppe - reparto per ragazzi di età compresa tra i 15 anni e sopra.
  • St. Teresa – reparto per ragazze tra i 12 anni e sopra.

Il personale religioso è coadiuvato da una equipe sanitaria formata dalla pediatra, dalla cardiologa, da infermiere, personale polivalente e in collaborazione anche con l’Unità Sanitaria locale nel promuovere la campagna di prevenzione, cura e reinserimento dell’ospite nel suo ambiente d’origine.

La presenza dei nostri sacerdoti cottolenghini permette un accompagnamento spirituale ai bambini particolarmente nella liturgia, nella catechesi, nella ricezione dei Sacramenti e nelle fasi acute di sofferenza. Al fine di avere operatori adeguati a sostenere il cammino del bambino, al personale viene offerto un accompagnamento spirituale finalizzato alla loro crescita umano-cristiana.

In questi ultimi anni la scienza ha fatto progressi enormi nel combattere questa terribile malattia e non sono mancati, particolarmente nei più piccoli, i "miracoli" frutto di costanti cure e di encomiabile solidarietà. Infatti molti bimbi neonati hanno recuperato e continuano a recuperare la salute grazie alle cure immediate e personalizzate praticate nel Centro. Si è quindi aperta per loro la possibilità di una vita nuova con il normale reinserimento nella famiglia d’origine o di adozione.


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy