Pellegrinaggio della Reliquia del Beato Francesco Paleari
Origgio 14-18 novembre 2013

 

14 novembre, giovedì, ore 15.30 - Arriva la Reliquia. Nella cappella della casa delle suore un gruppo di persone prega davanti ad essa con il rito di accoglienza. La preghiera continua fino alle 21.30, presenti vari gruppi.

 

15 novembre, venerdì, ore 8.30 - La Reliquia viene portata alla Casa di riposo S. Giorgio, accolta con gioia dagli anziani. Durante la mattinata gli ospiti, a piccoli gruppi, si sono susseguiti in cappella, dove è stata presentata la figura del Beato, sono stati letti alcuni brani dei suoi scritti e un'ospite ha recitato il S. Rosario. È stata una mattinata vissuta nella preghiera e terminata col bacio della Reliquia. Ad ogni ospite è stata consegnata l'immagine e la medaglietta del Beato. Gli ospiti hanno salutato la Reliquia con un caloroso battimano. Diciamo pure che questa mattina è stata una festa per loro.

Nel pomeriggio la Reliquia ha sostato alla Scuola Materna. Il parroco, don Pierangelo Belloni, presidente della Scuola Materna, ha presentato ai bambini che la frequentano la figura del Beato: un bambino come loro che ha voluto bene a Gesù e ha amato i poveri. AI termine il bacio della Reliquia.

 

16 novembre, sabato

ore 9.00 - La Reliquia viene portata in chiesa parrocchiale, accolta dalla popolazione.

ore 17.00 - Celebrazione della S. Messa cantata. Il parroco don Pierangelo presenta il Beato e le sue virtù. Dopo l'omelia Suor Anna legge la vita di Francesco Paleari. AI termine dell'Eucaristia il bacio della Reliquia.

 

17 novembre, domenica

ore 8.30 - S. Messa cantata. Il parroco presenta all'assemblea la figura del Beato. Dopo l'omelia Suor Angela legge la vita del Beato. AI termine il bacio della Reliquia.

ore 11.00 - S. Messa cantata con la partecipazione di tutti i ragazzi, gli adolescenti, i giovani, genitori e nonni. Il parroco presenta la Reliquia del Beato e durante l'omelia esalta le sue virtù: fede, carità, umiltà. Un giovane legge la vita di Francesco Paleari. È stato un momento di particolare ascolto: il Signore parla anche attraverso questi Beati. AI termine il bacio della Reliquia.

 

18 novembre, lunedì - La Reliquia è tornata nella cappella della casa delle suore e in mattinata viene consegnata alle suore della comunità di Limbiate.

 

Sono stati giorni di tanta preghiera. Il S. Rosario con il Beato Francesco Paleari, la lettura dei suoi scritti, la presentazione della sua figura hanno conquistato grandi, ragazzi e bambini. La risonanza dell'avvenimento è stata forte. Il sorriso del Beato, che comunica gioia e tenerezza e parla al cuore di ciascuno, ha conquistato tutti. Lasciamoci avvolgere da questo sentimento per poterlo imitare.

La comunità parrocchiale di Origgio, il Parroco don Pierangelo Belloni, la comunità delle suore di Origgio, la suora di Ceriano Laghetto e la comunità dipendente di Pertusella elevano il loro Deo gratias e la loro lode a Dio Padre e a San Giuseppe Benedetto Cottolengo per il grande dono, fatto alla Chiesa e alla Piccola Casa del Beato Francesco Paleari, testimone della carità di Cristo.

Testimonianza del parroco Don Pierangelo Belloni

Sono don Pierangelo Belloni, parroco di Origgio, nato nel 1952 a Cantone di Nerviano (MI).

Ricordo che di domenica pomeriggio da piccolo mio nonno mi portava sulle spalle, attraversando i campi, per andare alla chiesa di Pogliano ad ascoltare la dottrina cristiana. Mi ricordo che già allora tutti parlavano molto bene di don Francesco Paleari. Questo è uno dei ricordi più vivi che è rimasto impresso nella mia mente di bambino.


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy