Pellegrinaggio a Roma
1 - 3 luglio 2013

Dal 4 al 7 luglio scorso si è tenuto a Roma un grande incontro con il Papa, rivolto a tutti i seminaristi, i novizi, le novizie e tutti i giovani in ricerca vocazionale; anche il Cottolengo era presente con le novizie guidate da Suor Anna Maria e con i seminaristi Tommasini guidati da Don Paolo.

Per vivere con maggiore intensità l’evento Don Paolo ha proposto a noi Tommasini di fare un breve pellegrinaggio di tre giorni a piedi fino a Roma lungo la via Francigena, antica via percorsa a piedi da innumerevoli pellegrini nel corso dei secoli.

Per ragioni di tempo abbiamo potuto effettuare solo tre giorni di cammino, per un totale di circa settantacinque chilometri, ma sono stati indubbiamente sufficienti per farci comprendere che cosa voglia dire la fatica del cammino e per aiutarci a rientrare in noi stessi, in modo da arrivare preparati al grande incontro con il Papa.

Dopo una prima tappa di avvicinamento in pulmino da Torino fino al Monastero di Manziana, con sosta intermedia a Pisa, dove siamo stati accolti e rifocillati egregiamente; il giorno seguente, accompagnati dalle preghiere delle suore del monastero, nonché da un provvidenziale passaggio in pulmino guidato da Suor Loredana abbiamo iniziato il nostro cammino zaini in spalla.

Le giornate sono state scandite dalla preghiera mattutina delle lodi, dalla messa celebrata da Don Paolo e da una riflessione giornaliera, a cui seguivano ore e ore di cammino immersi nella bellissima campagna laziale.

Abbiamo avuto la possibilità di attraversare campagne dorate, boschi verdeggianti, ammirare fiori e bellissimi cavalli, contemplare immensi cieli dal mattino al tramonto del sole.

Nonostante il peso degli zaini, che avevamo cercato di contenere senza successo sotto i dieci chili, e nonostante i chilometri giornalieri, che nel corso della prima tappa erano stati circa trentacinque, al mattino si è sempre verificato il “miracolo” ed eravamo tutti in grado di riprendere il cammino, nonostante le inevitabili bolle ai piedi e le spalle indolenzite.

Siamo sempre stati accolti a braccia aperte in ogni posto tappa e abbiamo avuto modo di fare anche un bellissimo incontro presso il Santuario Madonna del Sorbo, vicino a Campagnano di Roma, dove siamo stati accolti con grande cordialità da Padre Gustavo appartenente ad un Ordine di Missionari Contemplativi.

Non sono naturalmente mancati gli imprevisti, che in alcuni casi hanno fatto allungare un po’ il cammino, ma che abbiamo sempre cercato di leggere in un’ottica di fede e alla fine è sempre andato tutto bene.

In una parola, abbiamo potuto ogni giorno sperimentare la provvidente e tenera mano del Signore che ci ha condotti nei tre giorni di cammino, senza farci mai mancare nulla, e ci ha permesso di giungere a Roma sereni e gioiosi, anche se temprati nel fisico.

A Roma abbiamo soggiornato presso il Cottolengo dove siamo stati benissimo e abbiamo avuto modo di incontrare le novizie guidate da Suor Anna Maria, con cui abbiamo condiviso i giorni seguenti.

Le giornate romane di preghiera, di riflessione, di incontro contantissimi altri giovani provenienti da tutto il mondo e soprattutto di incontro con il Papa, sono state il coronamento del pellegrinaggio.

Ognuno di noi nel corso dei tre giorni di avvicinamento ha avuto modo di prepararsi al meglio al grande incontro, rientrando in se stesso e facendo spazio alle forti parole di verità che il Papa aveva da comunicarci.

Infine, per dovere di cronaca, sabato mattino Don Paolo, in modo fortuito, ha avuto modo di fare due parole con Monsignor Fisichella accennandogli del pellegrinaggio a piedi e il pomeriggio stesso, nel corso dell’udienza con il Papa, Monsignor Fisichella presentando al ponteficei giovani presenti, ha testualmente citato un gruppetto che da tre giorni è stato in cammino verso Roma…

Tommasini e novizie a Roma


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy